Avere un blog e guadagnare con le pubblicità?

28 Marzo 2020 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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In questo articolo andremo a vedere in quali casi ha senso o meno creare un blog per generare una nuova fonte di guadagno e quali possibilità di ha per guadagnare da un blog.

Creare un blog con pubblicità è spesso l’intento di molti, ma è davvero un vantaggio?

Se sei capitato in questo articolo sei sicuramente alla ricerca di informazioni che ti portino a capire se vale la pena creare un blog con pubblicità allo scopo unico di guadagnare denaro. Per anni si è sentito parlare della possibilità di guadagnare online attraverso i vari blog di settore, come i fashion blog, ma questi particolari siti web sono davvero remunerativi? In questo articolo andremo appunto ad affrontare questa delicata questione e a schiarirci le idee in merito a pubblicità e metodi di guadagno con un blog.

Cosa vuol dire guadagnare con pubblicità?

Se sei un assiduo visitatore di blog di ogni genere ti sarai sicuramente accorto dei banner pubblicitari. Molti siti web presentano banner pubblicitari di ogni genere grazie ai quali riescono a monetizzare il sito stesso. Questi banner si differenziano tra loro grazie alla scelta e al metodo di remunerazione. Esistono diversi tipi di pubblicità per permettere a un blog di guadagnare e bisogna saperli conoscere prima di iniziare a creare un blog con l’intento di guadagnare online. Nei prossimi paragrafi scopriremo tutti questi metodi, e ti indicheremo quali sono i più validi e quali invece sono completamente inutili.

Ha Senso Avere Un Blog Per Guadagnare Con Le Pubblicita

Banner pubblicitari guadagno a click

Il guadagno a click è molto conosciuto nel web ma è anche il metodo che prevede meno proventi e in cui non vale la pena investire tempo ed energie se non si dispone di portali molto grandi. Con portali molto grandi intendiamo blog che generano milioni di visite giornaliere. Esistono nel settore web diverse piattaforme che consentono di monetizzare con banner pubblicitari con guadagno a click.

Il guadagno a click è un guadagno che avviene quando un utente esterno al sito web va a cliccare, e quindi a generare interesse, verso uno dei banner presenti nel tuo sito web. Per questo click riceverai pochissimi centesimi, a volte si tratta davvero di 1 o 2 centesimi, cifre molto irrisorie.

Questo metodo di guadagno ci viene offerto da piattaforme come Google Adsense, per poter ritirare il denaro generato si avrà bisogno di raggiungere la soglia minima di pagamento che in questo caso è di 75 euro che saranno accreditati direttamente sul tuo conto bancario tramite bonifico bancario, sull’iban che avrai precedentemente fornito all’azienda. Fino a qui sembra tutto molto semplice ed interessante se non che:

  • Visto lo scarso compenso economico sarà necessario che un gran numero di utenti clicchi un determinato banner per farci raggiungere la soglia di pagamento, può essere perciò vantaggioso se abbiamo un gran numero di visitatori e invece inutile se il numero di visitatori è completamente irrisorio. Questo metodo di guadagno è sicuramente non indicato a piccoli o medi siti web.
  • La maggior parte degli utenti odia le pubblicità sui siti web, le ritiene infatti fastidiose e quindi se ne terrà alla larga ben volentieri.

  • La maggior parte dei proprietari di un sito web pensa che più banner inserisce nel sito maggiori saranno i suoi guadagni al contrario invece, più banner inseriremo più gli utenti tenderanno ad allontanarsi dal nostro sito questo perché i banner rallentano il sito web, infastidiscono l’utente e molto spesso vengono utilizzati in modo non idoneo scegliendo ad esempio l’apertura a pop up.
  • Se per la piattaforma uno dei visitatori del tuo sito web ha avuto un comportamento anomalo, secondo i suoi standard, verrai penalizzato. La penalizzazione sarà una sospensione temporanea, qualora si fosse già verificato in passato potrebbe essere permanente con il divieto di utilizzare ancora la piattaforma a tuo nome.

Riprendendo l’ultimo punto menzionato, il problema principale è che tu non hai alcun modo per controllare e gestire ciò che fanno gli utenti all’interno del tuo sito. Quindi non potrai evitare i loro comportamenti anomali, ma ne subirai comunque le conseguenze.

Cosa si intende con comportamento anomalo?

Quando parliamo di comportamento anomalo si intende:

  • Il proprietario di un sito web che clicca sui suoi stessi banner per generare entrate
  • Uno stesso utente clicca ripetutamente su un banner
  • Altri comportamenti ritenuti non idonei da parte della piattaforma.

Qualora perciò tu voglia protendere verso l’utilizzo di questo mezzo di guadagno dovrai renderti conto che ci sono queste variabili e dovrai studiare un’attenta strategia non solo per il corretto posizionamento dei banner pubblicitari a click ma anche e soprattutto per alzare incredibilmente il numero di visite al tuo sito web.

Banner pubblicitari a pagamento

L’altra opzione che ti troverai di fronte e questo vale soprattutto per chi ha blog di settore, ossia blog specifici in un determinato ambito, come ad esempio i fashion blogger è quella di sfruttare i banner come piccoli spazi da rivendere con compenso mensile.

Potete contattare aziende che lavorano nel settore di vostro interesse oppure attendere che siano loro che generino interesse nei vostri confronti ed affittare un determinato spazio web per un periodo di tempo limitato.

Le aziende solitamente scelgono di affittare lo spazio per 1 mese, 3 o 6 mesi per avere l’idea reale delle visite che il tuo sito web genererà al loro sito web. Saranno loro a fornirti immagine, ossia banner pubblicitario, e link di riferimento da apporre.

Ogni volta che un utente cliccherà sul quel banner verrà riportato al sito web dell’azienda che ha acquistato lo spazio, oppure ad un prodotto che si è scelto di promuovere.

Il compenso mensile dell’affitto del banner sarete voi a sceglierlo considerando diversi fattori tra cui numero di visite che genera il vostro sito web e posizione del banner. Ovviamente più il banner è in vista più sarà alto il costo, lo stesso vale per le visite giornaliere più saranno alte e maggiore sarà il prezzo a cui dovrete proporre il banner.

Ovviamente per poter guadagnare con questo metodo dovrete avere una posizione lavorativa regolare ossia dovrete diventare blogger a tutti gli effetti. Per vendere spazi sul proprio blog è necessario avere una partita IVA regolarmente aperta con il giusto codice ATECO che dipende da come intendete operare online. Attenzione perciò a chi vi dice che l’attività online va regolamentata solo ed unicamente in determinati casi, ma vedremo meglio questo passaggio più avanti.

L’affiliate marketing

Un altro metodo di guadagno con il proprio sito sono i programmi di affiliazione. L’affiliate marketing è al giorno d’oggi un metodo molto utilizzato per permettere ai proprietari di blog di guadagnare. Tra le piattaforme che offrono questo servizio troviamo ad esempio Amazon. Il funzionamento è molto semplice.

Le varie piattaforme mettono a disposizione la possibilità di realizzare dei banner personalizzati per i propri blog con un id unico di riconoscimento, ogni sito web ha il suo id unico. Questi banner andranno posizionati sul sito web e possono avere lo scopo di promuovere un servizio oppure di promuovere un particolare prodotto.

Ad esempio un paio di scarpe, un libro, un cellulare, e molto altro. Il blogger guadagna una percentuale sul prodotto venduto. La percentuale varia a seconda del prodotto che si sceglie di promuovere e in alcuni casi può anche essere molto alta, generalmente si aggira intorno al 10/12 % sul prezzo di vendita. Nel caso di Amazon ad esempio, la piattaforma permette di guadagnare su ogni acquisto che l’utente effettuerà sul suo portale dopo aver cliccato il nostro banner. Facciamo un esempio.

Mettiamo il caso che l’utente in questione ha utilizzato un banner in cui promuovevamo un paio di Nike, a queste Nike sceglie di aggiungere l’acquisto di cancelleria e inserisce perciò nel suo carrello anche dei fogli A4, delle penne e delle matite. Noi guadagneremo una percentuale su tutto il suo carrello di vendita.

Da considerare però che le varie piattaforme offrono percentuali diverse a seconda del prodotto che si sceglie di acquistare, quindi in caso di scarpe magari sarà più alto rispetto alla percentuale prevista per l’acquisto di cancelleria.

Anche in questo caso si ha una soglia di pagamento da raggiungere per poter ritirare l’intero importo guadagnato. Ma soprattutto anche in questo caso per poter guadagnare davvero dovremo avere un traffico intenso di utenti e quindi dovremo studiare una strategia vincente.

Creare un blog con pubblicità

Gli articoli promozionali

Altro metodo di guadagno sono gli articoli promozionali. Questi articoli promozionali sono articoli redatti in ottica SEO volti a promuovere un’attività, un prodotto o un servizio. Vengono appositamente acquistati dalle aziende, ciò che si aspettano generalmente le aziende è una recensione a loro vantaggio che porti l’utente ad effettuare gli acquisti verso di loro.

Ciò che si aspettano gli utenti è che tu dica sempre la realtà. E quindi se un’azienda non è valida dovresti farlo presente, compreso se il prodotto di cui stai parlando non è idoneo. Un tempo questo genere di articoli venivano eseguiti con scambio prodotto. Ossia le aziende regalavano un prodotto ad un blogger che poi avrebbe dovuto recensire sul proprio sito internet.

Oggi non è più così, almeno la maggior parte delle volte. Il blogger è ormai riconosciuto un professionista a tutti gli effetti anche dalla legge italiana e perciò i blogger richiedono compensi economici per la redazione di articoli promozionali.

Può essere che un’azienda contatti un sito web per proporre una collaborazione ma oggi il prodotto offerto è solo un plus perché l’azienda pagherà un compenso economico al blogger. Il compenso sarà non solo dovuto all’occupazione di un determinato spazio web, post sul blog, ma anche alla scrittura dell’articolo.

Il compenso per questo tipo di prodotto è variabile e dipende da diversi fattori:

  • Anzianità del sito web
  • Reputazione online del sito web
  • Numero di visite uniche del sito web
  • Popolarità del blogger

Più avrete un blog di successo maggiori saranno i vostri guadagni. Il tariffario del vostro sito sarete voi stessi a crearlo sulla base dei vostri parametri personali. Per poter lavorare con la vendita di articoli promozionali avrete bisogno di avere una partita IVA.

I guest post

Ultimo metodo di pagamento promozionale è l’acquisto di un guest post. L’acquisto di un guest post è molto simile all’articolo promozionale. La differenza però sta nel motivo per cui un’azienda acquista un determinato spazio web sul tuo sito. In questo caso non verrà richiesta promozione di un prodotto o di un’azienda ma sarà richiesto un articolo, molto spesso generico, o legato ad un settore specifico senza però promuovere nulla.

All’interno del testo vi sarà richiesto di inserire un link ipertestuale collegato ad una specifica keyword che riporterà al sito del cliente.

Possiamo anche definirlo un link occultato per certi versi, ma è perfettamente tutto regolare. Lo scopo di questi articoli web è quello di dare autorità ad un determinato sito internet. Più sarà alta l’autorità di un sito web più sarà in alto all’interno della SERP.

La SERP è una pagina generata dai vari motori di ricerca per rispondere alle richieste di un utente. Per poter essere in alto all’interno della SERP, i motori di ricerca come Google, devono ritenere affidabile ed autorevole il sito stesso. Quindi per farlo sfrutta anche i siti web come i blog, che possono aiutarlo ad alzare la sua autorità agli occhi dei vari motori di ricerca.

A stabilire il prezzo per il guest post sarete voi in base alle statistiche del vostro sito web, i numeri da considerare non saranno solo le visite che genererete ma anche e soprattutto la vostra autorità, la frequenza di rimbalzo del vostro sito web, il livello di trust che Google vi ha assegnato e la vostra posizione all’interno dei motori di ricerca.

Più saranno valori alti maggiori saranno le possibilità di guadagnare, anche in questo caso perciò sarà necessaria una strategia ben studiata. Per optare per questa opzione avrete bisogno di regolare la vostra posizione lavorativa.

Quando è necessario aprire una partita IVA

Come abbiamo visto per poter guadagnare con un blog bisogna rendere il blog un prodotto di successo. Per farlo è necessaria:

  • Passione
  • Continuità
  • Costanza
  • Strumenti adeguati

Tutto ciò inevitabilmente fa diventare un blog un vero e proprio lavoro. Per molto tempo si è discusso su quando fosse necessario aprire una partita IVA per i blog e quando invece no. In molti affermano a tutt’oggi che è necessario aprirla solo dopo aver superato i 5 mila euro di fatturato annui. Niente di più falso! La legge in questo caso è stata precisa e ben chiara.

Ogni progetto che nasce online, compresi i blog, hanno necessità di apertura di una regolare partita IVA con codice ATECO più idoneo al lavoro svolto, ogni volta che non si tratta più di un’azione svolta una tantum ma diventa un’abitudine nel tempo. Se perciò siete soliti postare articoli e lavorare costantemente al vostro sito web con una regolarità settimanale o mensile avrete bisogno dell’apertura di una partita IVA.

La partita IVA vi servirà ad effettuare le varie fatture per i lavori che effettuerete per le varie aziende che vi contatteranno e quindi promozione di un articolo, recensione di un prodotto, guest post, articolo promozionale e molto altro.

Creare un blog come è possibile farlo?

Possono essere diversi i motivi che ti spingono alla creazione di un blog ma se scegli di farlo assicurati che non sia al solo scopo di lucro. Un blog richiede tempo, passione e dedizione. Non si tratta solo di foto ma di studio, scrittura di articoli in ottica SEO, utilizzo di SEO nel blog, creazione di contenuti mirati ed un investimento iniziale per l’acquisto dei prodotti che ci occorrono per raggiungere il successo.

Il web inoltre è un mondo che viaggia velocissimo ciò che funziona oggi non funzionerà domani, ed avrai perciò la necessità di studiare e aggiornarti costantemente. Ed ecco perché ti diciamo che se l’unica motivazione che ti spinge verso l’apertura di un sito web è quella economica allora è il caso che tu abbandoni subito l’idea.

Non si arriva a guadagnare da un giorno all’altro ma è un processo che richiede tempo e molta strategia e a sé non hai una motivazione valida che ti spinge a farlo potresti buttare via il tuo tempo. La passione è la motivazione più valida per portarti ad aprire un sito web di qualsiasi genere.

Avere successo online vuol dire avere creatività e un progetto che si distingue da tutti gli altri. Ogni giorno sono centinaia i blog che nascono e tu per poter guadagnare e per raggiungere i tuoi utenti hai bisogno di un progetto valido che deve essere originale ed unico.

La maggior parte dei blog che nascono sono destinati a morire quasi subito, sono in molti a stancarsi quando vedono che c’è bisogno di tempo per raggiungere gli obiettivi che si erano prefissati e soprattutto per vedere che le entrate economiche soprattutto i primi mesi sono irrisorie.

Realizza il tuo business online

Perciò prima di buttarti all’acquisto dei prodotti che ti occorrono per sviluppare un blog, stabilisci quale sarà il tuo business online, come vuoi impostarlo e quale sarà la strategia. La strategia sarà il percorso che tu inizierai dal primo giorno e che ti permetterà di raggiungere i risultati sperati. Senza la strategia non potrai arrivare da nessuna parte.

Il blog per funzionare ha bisogno di una serie di azioni quotidiane da compiere con costanza e lungimiranza. Sarà una vera e propria routine quotidiana quella che andrai ad iniziare scegliendo di aprire un blog. Vediamo nei prossimi paragrafi tutto quello che devi fare per aprire un blog e per mantenerlo attivo ed interessante agli occhi degli utenti.

Come aprire un blog

Per aprire un blog avrai bisogno di:

  • Un hosting
  • Un dominio personalizzato
  • Una casella email
  • Social network (FB, Instagram, Twitter)

Scegliere l’hosting

Quando vogliamo aprire un blog la soluzione migliore è quella di puntare ad un hosting condiviso per WordPress. WordPress è la piattaforma ideale per i blogger, studiata appositamente per loro. Essa permette di creare un blog facilmente e in pochi passi.

Dà l’opportunità di scegliere tra centinaia di temi gratuiti e di personalizzarli anche nel più piccolo dettaglio. Troviamo poi la possibilità di sfruttare i plugin per ampliare le funzionalità del sito e renderlo altamente professionale.

Scegliere l’hosting condiviso è la soluzione migliore perché ci permette di affittare lo spazio necessario senza prenderne né troppo né troppo poco e qualora ci accorgessimo che non è sufficiente possiamo sempre passare ad un altro piano hosting più grande con un semplice upgrade.

Gli hosting condivisi WordPress sono già predisposti con la piattaforma e quindi si può andare ad acquistarli direttamente trovando perciò la piattaforma già installata e pronta all’uso.

Nel web però troviamo molti provider che ci offrono questa possibilità ecco cosa non deve mancare mai nell’acquisto di un hosting condiviso:

  • Dominio personalizzato
  • Casella di posta elettronica e server di posta
  • Database MySQL
  • Certificato SSL
  • Assistenza h24 tutti i giorni
  • Cpanel

Il dominio personalizzato

Altro prodotto che ci dobbiamo procurare è un dominio personalizzato. Generalmente un dominio personalizzato ci viene regalato insieme all’acquisto di un hosting è perciò totalmente inutile acquistarlo a parte a meno che non vogliamo acquistare un dominio già utilizzato e quindi in rivendita su piattaforme specifiche.

Il dominio è personalizzato con il nome del nostro sito web o del nostro progetto, deve contenere almeno una parola chiave così che i motori di ricerca possano indicizzarlo più facilmente.

Casella di posta elettronica

Ogni blog ha una casella di posta elettronica, l’idea più corretta e più idonea è quella di collegare una casella mail che riporti il nome del blog e quindi riprenda il nome del dominio. In questo ci viene aiuto nuovamente l’hosting che ci offre appunto il servizio di posta elettronica con possibilità di creare uno o più account collegati al sito web.

Social network

I social network diventeranno il mezzo di promozione del tuo blog ed è perciò essenziale che tu li abbia. I più utilizzati e che negli anni non sono mai stati sostituiti e quindi di cui tu devi assolutamente disporre sono:

  • Facebook con relativa Fan Page, dove tuoi followers possono interagire.
  • Instagram puoi scegliere tra account personale o business ti consigliamo quest’ultimo per poter avere le insight dei tuoi post, il numero delle visite, il numero dei like e molte altre statistiche. L’importante è che l’account sia pubblico e non privato.
  • Twitter ha sia la possibilità di creare un account semplice personale che ampliarlo a business, quest’ultimo ha una serie di funzionalità aggiuntive che ti permettono di migliorare le tue interazione.

Professionisti a cui rivolgersi

Se non vogliamo sbagliare nessun passaggio e creare un prodotto di successo in grado di generare traffico in grandi quantità dobbiamo affidarci a degli esperti. Ecco una lista indispensabile dei vari professionisti che devi considerare di assumere per creare un prodotto di qualità da inserire online:

  • Sviluppatore ossia un professionista che si occupa della creazione del tuo sito web. Lo realizzerà senza alcun errore e in base ai criteri richiesti dei motori di ricerca. Il sito verrà così visto come buono dai motori di ricerca e non verrà penalizzato. Sfrutterà in oltre le ottimizzazioni SEO fondamentali per scalare le SERP.
  • Web graphic designer, questo professionista studierà il design perfetto in base ai tuoi gusti e alle esigenze dei motori di ricerca. Il tema scelto, realizzato e poi montato sul sito sarà perfettamente ottimizzato per i motori di ricerca.
  • Esperto SEO e Marketing questi due professionisti si occuperanno di studiare tutte le strategie marketing e SEO da sviluppare per rendere il tuo sito un blog di successo.
  • Social Media Manager è un esperto nella gestione delle campagne pubblicitarie ma anche nella gestione dei social network. Grazie a lui aumenteranno le interazioni con i tuoi followers e di conseguenza il tuo sito avrà più successo. Più successo equivale a maggiori entrate economiche.

Come possiamo perciò guadagnare online con un blog?

Come abbiamo visto ci sono tanti modi per generare entrate verso un sito internet. Dal punto di vista pratico però solo alcune di esse permettono un reale guadagno, altre sono una perdita di tempo per la maggior parte degli utenti. Il guadagno grazie al blog è possibile è però importante imparare ad utilizzare tutte le possibilità e i vari strumenti che abbiamo a disposizione.

Un importante strumento che abbiamo a disposizione è la mailing list che ci permette di aggiornare tutti gli iscritti sui nuovi argomenti e post all’interno del blog. Questo è l’unico metodo di visualizzazione che non cambia mai e che rappresenta una stabilita per ogni sito internet.

I social network seppur efficaci sono in costante aggiornamento, modifica e l’algoritmo è spesso cambiato a distanza di pochi mesi dell’uscita del precedente. Ogni volta dovrai perciò imparare ad utilizzare il nuovo algoritmo.

Guadagnare con il proprio blog è perciò possibile dovrai solo iniziare a studiare un progetto originale e sfruttare tutti i migliori metodi che troverai a disposizione. È importante, per il successo del tuo sito web, creare un rapporto di fiducia con i tuoi lettori.

Per farlo l’unica strada da utilizzare è la sincerità, quindi anche quando verrai pagato per la promozione di un prodotto o per la recensione di un servizio assicurati di essere sempre imparziale e non lasciarti influenzare dal pagamento economico che riceverai.

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