Come iscriversi a Bing e Google webmaster tools

7 Novembre 2018 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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Gli strumenti per Webmaster, conosciuti come Webmaster Tools, sono generalmente gratuiti e possono essere messi a disposizione dai principali motori di ricerca come Google e Bing. Questi strumenti non sono solo il mezzo ideale per avviare un "dialogo" tra il motore di ricerca e il proprio sito, ma ci permettono di rimediare ad errori e migliorare l'indicizzazione. Vediamo i passaggi principali per utilizzare i Webmaster Tools.

Webmaster Tools: come iscriversi

Innanzitutto devi creare un account per poter inserire il tuo sito in questi strumenti di analisi. Su Bing devi andare nella sezione Bing Webmaster Tools, mentre su Google devi cercare la Google Search Console (ex Google Webmaster tools). Una volta registrato il sito, tra le impostazioni generali troveremo generalmente: strumenti di analisi, gestione URL, query di ricerca, invio sitemap e diagnostica.

In entrambi i motori di ricerca gli step principali da seguire sono:

  • Aggiungere un nuovo sito
  • Verificare la proprietà
  • Invio sitemap
  • Procedere alla configurazione

Per verificare la proprietà del sito ci sono fondamentalmente due metodi: il primo prevedere il caricamento di un file .html nella cartella principale del dominio tramite ftp; il secondo invece consiste nell'inserimento del metatag di verifica fornito da Google o Bing.

Come iscriversi a Bing Webmaster Tools

Come abbiamo detto, per poter utilizzare questi strumenti è necessario registrarsi ed aggiungere un sito da controllare. Su Bing vengono proposte 3 opzioni per verificare la proprietà:

  • Caricamento di un file XML nel server Web, nella root del sito;
  • Copia e incolla di un tag nella sezione <head> del sito;
  • Aggiunta di un record CNAME al DNS.

Una volta completata la procedura è possibile configurare alcuni parametri, tra i principali dovresti:

  • inviare la sitemap del sito;
  • gestire i sitelink;
  • impostare la URL;
  • impostare la regione geografica;
  • verificare le pagine indicizzate.

Bing offre inoltre una sezione di report molto interessante, che oltre a fornire un resoconto dei dati delle visite, mostra anche i risultati relativi al CTR, alla posizione media, agli errori SEO (tag duplicati, mancanza di h2, ecc), ai link in entrata e alla presenza di file sospetti o malware.

Anche per la ricerca delle parole chiave, Bing offre uno strumento molto utile che, a differenza di quello di Google, non ragiona per fini pubblicitari ma per le queries di ricerca utilizzate su Bing. Inoltre questo strumento permette di impostare posizione geografica e intervalli di tempo.

Bing ricerca parole chiave

Come iscriversi a Goole Webmaster Tools

Anche il più grande motore di ricerca Google mette a disposizione dei Webmaster una ricca raccolta di altri strumenti gratuiti per controllare, analizzare ed ottimizzare il proprio sito. Originariamente si chiamavano Strumenti per Webmaster di Google (Google Webmaster Tools), mentre oggi trovi tutti gli strumenti nella Google Search Console.

L'utilizzo di questi strumenti ci permette di capire:

  • Se e come Google accede correttamente al nostro sito web;
  • Il posizionamento delle pagine;
  • Se ci sono errori, tipo pagine inesistenti (errori 301, 404, ecc);
  • Per quali parole chiave otteniamo maggiore visibilità;
  • Se il sito rientra in qualche penalizzazione dovuta ad un'azione di Google;
  • Se il sito ha subito un attacco Malware.

Google search console

Dopo aver creato un account, attraverso la Search Console, clicca sul bottone in alto Aggiungi Una Proprietà, quindi inserisci l'indirizzo del sito e seleziona il metodo di verifica che vuoi utilizzare, a scelta tra:

  • Caricamento di un file di tipo HTML tramite ftp;
  • Caricamento di un Tag HTML (se ad esempio hai un sito costruito con WordPress);
  • Utilizzo dell'account Google Analytics;
  • Utilizzo di Google Tag Manager.

Per verificare la proprietà su un sito WordPress, accedi alla Bacheca del tuo sito, quindi clicca su Aspetto e poi su Editor. Nei file cerca la Testata del tema (header.php) e trova la sezione di chiusura del file “head”, ovvero </head> ; qui incolla il TAG che hai copiato dalla Google Search Console e clicca Aggiorna.

Dopo aver verificato la proprietà del sito, devi inviare la Sitemap a Google. Sotto la voce Scansione che trovi nei vari strumenti, clicca su Sitemap, quindi su AggiungiSitemap, inserisci la URL e premi Invio. Ci vorrà qualche minuto per vedere quante pagine sono indicizzate. Puoi risolvere eventuali errori di SEO, attraverso il comando Aspetto nella ricerca, dove sono elencate le pagine con Tag mancanti, duplicati, lunghi e brevi.Sempre in questa sezione di Analisi puoi vedere il numero di clic per parola chiave, il CTR e la posizione media nei risultati di ricerca.

Altri strumenti interessanti di Google Webmaster Tools sono:

  • Link che rimandano al tuo sito ovvero i siti web che rimandano al nostro sito;
  • Stato dell’indicizzazione ovvero le URL indicizzate da Google;
  • Usabilità sui dispositivi mobile è molto utile per capire quali pagine non vengono mostrare correttamente sui dispositivi mobili.

Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione se vuoi il tuo sito nei risultati di ricerca di Google o Bing. L'esperienza dell'utente è molto importante, per questo la velocità di caricamento del tuo sito web è considerata un fattore di ranking. Una buona idea è anche l'utilizzo dei dati strutturati, esistono molti plugin per WordPress che ci vengono in aiuto, primo fra tutti rankmath.

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