Come migrare da WordPress.com

30 Gennaio 2018 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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Chi vuole iniziare un nuovo progetto nel mondo del web e inizia a cercare la miglior soluzione per realizzare un sito ma contenendo i costi, si troverà la maggior parte della volte davanti al bivio WordPress: meglio WordPress.com oppure WordPress.org installato su un hosting condiviso o semidedicato su cui hai il pieno controllo?  Quali sono i pregi e difetti delle due piattaforme? E se un giorno devi migrare da WordPress.com ad un blog self hosted?

Meglio aprire un blog su WordPress.com o WordPress.org?

In linea generale possiamo dire che la piattaforma in cui andrai a lavorare, è fondamentalmente la stessa, ma le due opzioni hanno alcune funzioni in più o in meno tra di loro. Ad esempio, se hai deciso di aprire il tuo blog su WordPress.com, perché il dominio è gratuito, ti dovrai accontentare di una url contenente il nome della piattaforma, tipo nomedominio.WordPress.com; dovrai obbligatoriamente mostrare banner pubblicitari nella pagine e ristringere la scelta del template ad una lista di circa 200 temi. Certamente per chi inizia e vuole capire se il sito funziona può essere un’ottima strada, perché risulta economicamente più vantaggiosa, o almeno così potrebbe apparire. Infatti, anche se all'inizio non spenderai 1 euro, nel caso volessi scegliere un tema più professionale dovrai pagare circa 60 euro, se vuoi eliminare i banner pubblicitari sono altri 30 euro e se vuoi togliere WordPress dal nome del dominio il costo è di 20 euro. Insomma, alla fine ti troverai a spendere la stessa cifra di un blog su self-hosted. WordPress.org, al contrario, è la versione dedicata a chi possiede già uno spazio su cui salvare i file, con un nome dominio completamente personalizzabile e con la possibilità di scegliere e curare ogni singola impostazione del portale. I temi grafici sono più di mille e anche i plugin che aumentano le funzioni del sito (contatti, e-commerce, prenotazioni, seo, ecc.) sono infiniti. Certo, va calcolata la spesa iniziale dell’hosting e di un eventuale tema premium, ma in cambio si avrà la possibilità di modificare completamente il sito senza alcun vincolo.

Come migrare da WordPress.com ad un blog self hosted

Migrare da WordPress.com ad un blog self hosted

Se hai già un blog ospitato su WordPress.com e vuoi fare un salto di qualità, spostando tutto su uno spazio dedicato, in questa guida ti spiegherò i vari passaggi che dovrai compiere per non perdere nessun dato. Innanzitutto per migrare da WordPress.com ad un blog self hosted avrai bisogno di un buon hosting, ovvero uno spazio in cui salvare tutti i tuoi dati. Il consiglio è quello di scegliere un prodotto di qualità, magari uno di quelli dedicati proprio a WordPress, in modo da avere una solida base da cui partire che garantisce sicurezza e velocità. Il primo step quindi è collegarsi al sito del provider e procedere con l’acquisto del piano. Una volta che tutti i servizi saranno attivi, devi capire quale è la tua situazione attuale: il tuo sito è di tipo nomedominio.WordPress.com, oppure hai già acquistato il dominio (su WordPress.com) e quindi ti ritrovi con una url tipo nomedominio.com?

Procedura per passare da nomedominio.WordPress.com a nomedominio.com

Se hai avviato il tuo sito avvalendoti dei servizi gratuiti di WordPress.com e quindi non hai ancora un dominio tutto tuo, come prima cosa dovrai registrare un dominio dedicato. Ma fai attenzione alle offerte del provider, SupportHost ad esempio, include già un dominio nel piano WordPress, e anche nei successivi rinnovi il prezzo non cambia.

Una volta attivati tutti i servizi, dovrai procedere con l'installazione della piattaforma di WordPress. Per farlo hai due possibilità, la prima è quella manuale, ovvero dovrai collegarti al sito WordPress.org, scaricare l’ultima versione e procedere tramite Ftp a caricarla sul tuo spazio; la seconda strada è invece più semplice e si attiva con un solo click. Sto parlando della soluzione preinstallata, ovvero la possibilità di scegliere, durante l’acquisto, un hosting con inclusa e già installata l’ultima versione della piattaforma. SupportHost, in alternativa a queste opzioni, ti mette a disposizione, senza alcun costo aggiuntivo, il suo team di supporto a cui puoi rivolgerti per richiedere di installare WordPress sul tuo spazio.

A questo punto non resta che copiare tutti i dati che sono sul vecchio blog e spostarli sul nuovo sito. Per farlo devi collegarti al tuo vecchio blog su WordPress.com e accedere al pannello di amministrazione, che generalmente trovi al link nomedominio.wordpre.com/wp-admin. Spostati quindi nel menù Strumenti, che trovi nella barra a sinistra, e clicca su Esporta. Seleziona Esporta WordPress e poi l’opzione “tutti i contenuti”, clicca su Scarica e attendi che il completamento del download. Il risultato sarà un unico file con estensione xml che contiene al suo interno tutte le informazioni necessarie per replicare il contenuto del sito in un'altra destinazione.

Come migrare da WordPress.com ad un blog self hosted esporta

Ora è il momento di spostarci sul nuovo sito ed accedere al pannello principale, che potrebbe essere nomedominio.com/wp-admin. Una volta effettuato il Log in, andiamo sempre sul menù Strumenti e questa volta nella sezione chiamata Importa. Selezionando “Importa WordPress” , molto probabilmente ti verrà chiesto di installare e attivare prima il relativo plugin di importazione, nel caso procedi con questi passaggi. Una volta attivato, attraverso questo strumento clicca su importa e seleziona il file che avevi scaricato poco fa. Dopo il caricamento ti verrà chiesto a quale autore vuoi assegnare i contenuti da importare, quindi puoi scegliere di crearne uno nuovo oppure uno di quelli già esistenti. A questo punto dovrai selezionare anche l’opzione “Scarica ed importa i file allegati”, in poche parole autorizzi WordPress a caricare anche tutte le immagini e i file che hai utilizzato (sul vecchio sito) nella varie pagine o articoli. Una volta che WordPress ha caricato tutti i contenuti e completato la fase di importazione, troverai negli articoli o nelle pagine del nuovo sito, tutti i vecchi contenuti. Questo vuol dire che se anche hai deciso di cambiare template, o vuoi aggiungere nuove pagine, tutti i vecchi contenuti sono salvati e disponibili. Ora dovrai solo sistemare i dettagli e procedere con la pubblicazione.

Migrare da WordPress.com senza cambiare nome del dominio

Se invece nel tuo blog su WordPress.com hai acquistato già il nome del tuo dominio, e quindi non hai un nomedominio.wodpress.com ma un nomedominio.com, dovrai seguire anche questo passaggio. Anche qui come prima cosa dovrai avere a disposizione un hosting attivo su cui salvare tutti i dati, quindi dovrai aprire due finestre: una del vecchio sito e una con il pannello di amministrazione dello spazio (quindi non quello WordPress). Quello che dobbiamo fare in parole semplici è puntare il vecchio dominio al nuovo spazio, dove saranno spostati tutti i contenuti.
Per puntare il vecchio dominio al nuovo spazio, bisogna modificare i cosiddetti DNS. Letteralmente è Domain Name System, in pratica è il sistema che trasforma gli indirizzi IP in nomi. Colleghiamoci quindi al vecchio sito, accediamo al pannello di WordPress e spostiamoci nella sezione Negozio. Ora seleziona “I miei domini” e accanto a quello che vuoi spostare, clicca “Modifica”. A questo punto si aprirà una scheda con le varie impostazioni, tu dovrai selezionare “Server dei Nomi” e scegliere l’opzione “Usa i name server personalizzati elencati sotto”.

Spostiamoci per un momento sul pannello dell’hosting di SupportHost e copiamo, tra le impostazioni, i nuovi DNS. Questi dati, attraverso un copia e incolla, vanno inseriti nel vecchio blog, nelle caselle dei name server. Incollati questi dati, clicca su “Salva” e attendi l’aggiornamento dei server. Questo cambio impiega qualche ora per aggiornarsi, quindi è assolutamente normale che non vedrai immediatamente la modifica. Puoi contattare il supporto per sapere lo stato di avanzamento oppure attendere che la procedura si completi, te ne accorgerai quando visitando l’url del tuo sito vedrai una pagina bianca oppure un sito apparentemente vuoto.

Ora che il vecchio dominio punta al nuovo server, non ti resta che ripetere la procedura di Esporta/Importa dati descritta poco sopra. Dovrai quindi esportare il file xml dal vecchio sito ed importarlo nel nuovo.

Ti ricordo che qualora hai acquistato il dominio con worpdress.com, oltre al rinnovo dello spazio con SupportHost, dovrai rinnovare anche il nome dominio con WordPress.com. Ecco perché nella maggior parte dei casi conviene sempre spostare tutto (dominio e contenuti) da un blog WordPress.com ad un self hosted.

Anche se la procedura potrebbe sembrare difficile da seguire, scegliendo un piano su SupportHost hai sempre a disposizione lo staff di assistenza. Puoi chiedere informazioni ed aiuti per completare la migrazione ed avere un consiglio tecnico e professionale per la scelta del miglior piano da acquistare. Il servizio assistenza di SupportHost è attivo 24 ore su 24 e la risposta ai ticket avviene per il 90% dei casi nel giro di un paio d'ore.

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