Come ridurre il consumo dei dati in modalità tethering

1 Febbraio 2018 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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Il tuo lavoro ti porta spesso a viaggiare e vorresti che il tuo pc rimanesse sempre collegato ad internet? Sei nel bel mezzo di una vacanza e un tuo cliente ti chiede di inviargli un file, ma non hai a disposizione una chiavetta internet o il luogo in cui ti trovi non offre una connessione wifi? Come forse avrai sentito o provato qualche volta, puoi trasformare il tuo smartphone in un hot-spot portatile, una sorta di modem tascabile che, attraverso l’abbonamento attivo sul telefono, ti consente di collegare altri dispositivi alla rete senza fili. Ma attenzione: se il tuo abbonamento è sufficiente per il tuo smartphone, quando colleghi un pc, i dati che vengono scaricati sono molto di più e puoi rischiare di prosciugare i giga e quindi il credito residuo. Vediamo quindi come ridurre il consumo dei dati in modalità tethering.

Cos'è il tethering e come si attiva sul proprio smartphone

Il tethering significa letteralmente “incatenamento” ed è una procedura che, attraverso l’utilizzo di un dispositivo collegato ad internet, consente di collegare alla stessa altri dispositivi che da soli non sono in grado di connettersi al web. Una volta attivata la modalità sul proprio smartphone, è sufficiente cercare tra le reti wifi sul pc, quella appena creata e procedere con la connessione. Alcuni dispositivi effettuano questo collegamento tramite Bluetooth e cavo USB ma la più diffusa e usata resta sempre la rete wifi, ormai supportata da ogni tipo di device.

Come ridurre il consumo dei dati in modalità tethering

Prima di iniziare bisogna tenere a mente che per questa operazione avremmo necessariamente bisogno che sullo smartphone sia attivo un abbonamento ad internet, in caso contrario infatti i costi potrebbe risultare molto elevati. Ormai la tutti gli operatori telefonici offrono dei pacchetti internet con pagamento mensile tra i quali è possibile scegliere, riteniamo che un valore medio se vuoi usare il anche il tuo cellulare come modem sia di circa 7 GB, ma ovviamente dipende quello che devi/vuoi fare. L'unità di misura del traffico è il GB, che corrisponde a 1024 MB. Come primo passaggio devi andare sulle impostazioni dello smartphone e selezionare la sezione relativa a wireless e reti. A questo punto scegli tethering e hotspot portatile e, in alcuni modelli, dovrai anche scegliere la modalità di condivisione delle rete tra wi-fi, Bluetooth e USB. Se, ad esempio, hai scelto la modalità wifi, nella pagina successiva potrai configurare alcuni parametri delle rete, come il nome, il tipo di crittografica, la password, il numero di utenti che possono accedere e un limite dei dati per essere sicuro di non superare la soglia dell'abbonamento. A questo punto basta attivarla e attendere qualche secondo per la messa in funzione.

Dal pc, spostati sull'icona wifi e procedi con una ricerca delle reti vicine. In qualche secondo dovresti vedere anche quella che hai appena creato con lo smartphone, generalmente se non hai cambiato il nome, dovrebbe mostrare il nome del modello del telefono. Clicca su connetti ed inizia a navigare.

Come ridurre il consumo dei dati in modalità tethering

Come abbiamo detto, quando utilizziamo lo smartphone come modem, bisogna fare attenzione alla quantità di dati che il portatile scarica. Infatti aprire una pagina web dal cellulare o aprila dal pc non corrisponde alla stessa quantità di dati, nel secondo caso ci sono processi nascosti che richiedono una connessione e che a prima vista non si vedono. Quanti di noi hanno un sistema di antivirus o un tool per la pulizia del registro? Ecco, questi due programmi, quando trovano una connessione attiva, si collegano per verificare se ci sono aggiornamenti o novità da notificare, il tutto scaricando dati. Ma se ci troviamo in una situazione particolare, come un viaggio di lavoro, non abbiamo bisogno di effettuare aggiornamenti. E allora come disattivare questi processi nascosti?

La risposta e il procedimento è molto semplice, è infatti sufficiente installare un software che ci mostra tutti i processi attivi e ci consente di decidere quali attivare e quali lasciare spenti. Questo software si chiama TripMode ed è quello che come icona ha un tram racchiuso in un cerchio rosso. Si scarica in pochi click dal sito ufficiale e per i primi 7 giorni è gratuito. Successivamente per poter continuare ad utilizzarlo, sarà necessario pagare un prezzo di 7,99 dollari.

Come ridurre il consumo dei dati in modalità tethering tripmode

Una volta scaricato il file e installato sul pc, comparirà una piccola icona nella barra degli strumenti. Cliccando sul simbolo del tram, si aprirà una piccola finestra che, oltre a pulsante per attivare e disattivare il servizio, mostra tutte quelle applicazioni che tentano di accedere alla rete internet. Di default sono tutte bloccate, ovvero non viene consentito il collegamento alla rete, ma cliccando sopra ognuna di esse è possibile attivare e quindi autorizzare la connessione. Sempre in questa finestra, nella parte bassa è posizionato un contatore che mostra la quantità di dati effettivamente utilizzata dal pc e che ti consente di tenere sempre sotto controllo la situazione. Per chi utilizza spesso questo sistema è inoltre possibile attivare, tra le impostazione del programma, l'avvio automatico per risparmiare immediatamente dati ogni volta che il PC si collega al modem portatile.

Attraverso questa piccola applicazione potrai quindi connettere il pc attraverso lo smartphone, tenere sempre sotto controllo i dati scaricati e continuare a lavorare anche quando non hai una rete wi-fi a cui collegarti. Online è possibile trovare altre applicazioni simili, ma attualmente TripMode rappresenta una soluzione completa e facile da utilizzare. Altri programmi come Little Snitch erano altrettanto apprezzati, ma molto spesso si riscontravano difficoltà nella connessione tra Mac e iPhone dando vita a interminabili caricamenti e perdita di collegamento.

Oggi, con la vasta scelta di abbonamenti che le compagnie offrono, anche con giga illimitati, questa soluzione del tethering rappresenta un'alternativa molto più economica delle classiche chiavette USB.  Inoltre, se queste non vengono aggiornate, nel software e nell'hardware, non riescono a raggiungere la stessa velocità garantita dal cellulare. Un altro punto a favore, per chi ad esempio dispone di un piano illimitato sul proprio smartphone, è quella di non avere nessun costo aggiuntivo se decide di collegare il pc a telefono, questo perché la rete è la stessa e rispetta gli stessi costi e servizi attivi su di essa. Chi invece ha un piano limitato a qualche giga, dovrà fare attenzione a non superare la soglia e magari provare un'applicazione tipo TripMode per esaminare tutti i processi nascosti che sono in funzione sul pc. Molto spesso conviene fare un'upgrade al proprio piano tariffario ed evitare l'acquisto di una chiavetta.

Resta inteso che TripMode serve a bloccare l'accesso ad internet di alcune applicazioni, ma non a limitare i consumi. Se ad esempio impostiamo sul nostro computer l'accesso al browser e lo usiamo per lo streaming video in hd o ultra hd, il browser arriva a consumare grandi volumi di traffico.

Se invece stiamo utilizzando il nostro dispositivo mobile possiamo decidere a quali applicazioni dare accesso alla rete mobile e quali invece possono usare soltanto la connessione wireless. Dove sono ubicate queste impostazioni dipende a seconda del dispositivo. Se usiamo youtube vedremo un bottone all'angolo dello schermo dal quale possiamo cambiare le impostazioni di riproduzione del video. Minore la risoluzione, minore il consumo di dati.

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