Cos'è Google cache e come usarla

2 Maggio 2019 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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Abbiamo spesso parlato di memoria e plugin per la cache, ovvero quella memoria veloce che memorizza i dati più recentemente utilizzati e che insieme ad altri costituiscono la memoria principale. Anche Google conserva nei propri server una versione cache di ogni pagina web (praticamente una copia della pagina) in modo da elaborare più velocemente le richieste. Questa è una pratica usata ovviamente anche dagli altri motori di ricerca.

La cache di Google funziona attraverso un semplice schema:

  • durante la lettura della pagina web verifica se la pagina è già memorizzata nella cache;
  • in caso positivo (Hit), il dato che verrà mostrato è proprio questo;
  • in caso negativo (Miss), il dato sarà quello della memoria principale e verrà memorizzato subito dopo.

Come vedere la copia cache di Google

Per visualizzare la copia cache di un sito che il motore di ricerca di mountain view ha salvato, basterà fare una ricerca e nella lista dei risultati di ricerca, cliccare con il mouse sulla freccia rivolta in basso a sinistra della URL. Quindi cliccare su "Copia cache".

copia cache Google

Un altro metodo per vedere la pagina memorizzata nella cache è aggiungere alla nostra URL il comando cache. Nella pratica dobbiamo scrivere nella barra degli indirizzi "cache:www.SupportHost.it"

Quali informazioni possiamo trovare nella copia cache?

  • data dell’istantanea: ovvero il giorno in cui è stata salvata la cache. Da non confondere con la data di passaggio del Bot di Google, infatti la cache potrebbe mostrare una copia precedente all'ultima scansione dello spider.
  • link alla versione aggiornata: ovvero il link alla pagina salvata nella memoria principale, che nel frattempo potrebbe essere stata modificata.
  • visualizzazione solo testo: per vedere la versione della pagina attraverso un testo senza tema o regola CSS.
  • visualizzazione sorgente: per consultare tutto il codice sorgente che compone la pagina.

Come usare la cache di Google?

Questa versione salvata di Google può mostrarci alcuni dati sui cui lavorare, ma va ricordato che si tratta sempre di una copia e che quello che realmente viene indicizzato da Google è la pagina principale. Ecco alcuni casi:

  • La cache è vuota!
    Alcuni siti alimentati da JavaScript non offrono contenuti in pre-rendering quindi sono impossibili da leggere in una copia cache.
  • La cache mostra un dominio diverso
    A volte succede che analizzando diverse URL ma con struttura simile, Google confonde il sito web con un altro. Questo soprattutto nel caso di ID uguali negli e-commerce oppure quando viene utilizzato un tag rel = canonical in modo errato. 
  • La cache della pagina non esiste
    Se viene utilizzato un meta tag noarchive Google non riuscirà a salvare l'istantanea. Spesso questo tag viene utilizzato appositamente per nascondere alcuni dati.

Può essere utile in qualche caso tornare ad una versione precedente. Con SupportHost hai una copia di backup giornaliera per 30 giorni. Ma se utilizzi un altro provider, o semplicemente vuoi vedere una versione precedente del tuo sito web, puoi sempre usare la wayback machine che ti permette di vedere le vecchie versioni (anche vecchie di anni) di qualsiasi sito web.

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