Migrare da Blogger a WordPress

14 Febbraio 2018 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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Ti ricordi qualche tempo fa, quando la maggior parte dei blog erano ospitati sulla famosa piattaforma di Google ed avevano un dominio tipo nomedominio.blogspot.com? Dal 1999 infatti Google con la sua piattaforma Blogger ha aperto la strada a tutte quelle persone che volevano avere uno spazio internet in cui pubblicare i propri contenuti. Dalle ricette alla tecnologia Blogger ha ospitato negli anni tra 10 e 20 milioni di blog.

Blogger-vs-wordpress

Meglio Blogger o WordPress?

Uno dei punti di forza di Blogger è senza dubbio il suo costo, che è pari a 0 euro! Chiunque può registrarsi al sito ed in pochi minuti aprire un blog completamente gratuito; è possibile scegliere il nome del dominio, ma avrà obbligatoriamente un’estensione del tipo nomedominio.blogspot.com a meno che non si decida di acquistare un dominio e impostare i DNS verso il blog (un procedura complessa per chi è alle prime armi). Su blogger, a differenza di altre piattaforme gratuite non c’è l’obbligo di mostrare i banner pubblicitari e anche il catalogo dei temi grafici è in grado di soddisfare diverse categorie. Parlando di svantaggi invece, la piattaforma di Google non offre grandi possibilità di personalizzazioni dei temi e anche le funzioni sono basilari. Inoltre chi vuole aprire un blog ma pubblicare contenuti originali e vuole proteggere il diritto d’autore, deve sapere che Google diventa proprietario di ogni post o immagine pubblicata su un sito Blogger

WordPress, nato anch'esso come piattaforma di Blogging, offre oggi un’infinità di soluzioni in grado si soddisfare ogni esigenza. I principali siti online sono realizzati proprio con questo CMS: il Time, la CNN, la Playstation hanno fondamentalmente una base WordPress arricchita di funzioni personalizzate. Qui è possibile scegliere tra la versione WordPress.com, che funziona con lo stesso metodo di Blogger (tema base e dominio gratuito del tipo nomedominio.WordPress.com) e la versione WordPress.org che necessita di un hosting e un dominio. Nel secondo caso va considerata quindi la spesa dei servizi, ma è sicuramente un piccolo investimento necessario per chi decide di farsi conoscere online. La versione completa di WordPress infatti, offre migliaia di temi e plugin per aumentare le funzioni del sito e ottimizzare l'esperienza degli utenti.

Perché trasferire un sito da Blogger a WordPress

Sono diversi e infiniti i motivi per cui un sito partito da Blogger dovrebbe fare un salto di qualità e atterrare sulla piattaforma WordPress. Fondamentalmente possiamo dire che quando un sito funziona, bisogna cercare di aumentare le prestazioni e farlo crescere ancora di più. Blogger purtroppo presenta alcune limitazioni sia dal punto di vista della grafica sia da quello delle funzioni, e per questo non possiamo applicare tutte le modifiche che vogliamo. WordPress al contrario non fissa alcun limite in questo senso, attraverso temi premium e plugin è praticamente possibile configurare qualsiasi funzione. Anche dal punto di vista di indicizzazione e performance dell’hosting, con WordPress è possibile scegliere un piano dedicato che offre velocità e sicurezza e che restituisce agli utenti un’esperienza online molto più piacevole. Questo significa più traffico al blog e quindi più visibilità.

migrare da blogger a WordPress

Come trasferire il sito da Blogger a WordPress

Se rimandi sempre questa procedura perché ti sembra difficile, devi sapere che attraverso 5 piccoli e semplici passaggi, che ti spiegherò in questa guida, puoi riuscire a migrare su WordPress senza alcun problema. Non si tratta di una procedura automatica, ma i passaggi sono assolutamente fattibili.

  1. Dominio e piano hosting

Il primo passaggio è proprio quello di acquistare un piano hosting e un dominio dedicato. Infatti, per far funzionare un sito, ha bisogno di uno spazio in cui salvare tutti i dati e un dominio con il quale raggiungerli. SupportHost ti mette a disposizione un piano dedicato proprio a WordPress, con dominio già incluso nel prezzo a soli 29 euro! Dopo esserti collegato al sito puoi, selezionato l’hosting WordPress e registrato il dominio, dovrai solo attendere che tutti i servizi siano attivi.

  1. Installare WordPress

Quando tutti i servizi saranno attivi, dovrai procedere con l’installazione di WordPress. Per farlo puoi decidere di caricare manualmente i file (che dovrai prima scaricare da WordPress.org) sul tuo spazio tramite Ftp, oppure puoi utilizzare il servizio di pre-installazione del software offerto direttamente da SupportHost. In questo ultimo caso non dovrai far altro che compilare alcuni dati e creare un account per accedere al pannello di controllo.

  1. Installazione del template

Ora che WordPress è installato sul tuo nuovo sito, non ti resta che accedere al pannello di gestione (Bacheca) che solitamente si trova all'indirizzo nomedominio.com/wp-admin. Il prossimo passo che ti consiglio di fare è quello dell’installazione del tema grafico, in questo modo puoi avere già un’idea di come impostare i tuoi contenuti. Per il tema puoi scegliere tra una selezione gratuita offerta da WordPress (con alcune limitazione nella personalizzazione) oppure un catalogo di oltre 1000 temi premium che, con un piccolo investimento, ti permettono di avere tutte le funzioni di cui necessiti. Online ci sono molti store che propongono temi professionali per WordPress, divisi per categoria, funzioni e colori. Se decidi di acquistarne uno, dovrai caricarlo manualmente su WordPress: vai nella sezione Aspetto, quindi clicca su Temi e poi su Aggiungi nuovo. A questo punto carica il file zip del tema, installa ed attiva.

  1. Importa i dati da Blogger

Finalmente siamo arrivati al passaggio più importante di questa migrazione. Accedi innanzitutto al tuo Blog su Blogger, quindi vai in Impostazioni > Altro. In questa pagina dovresti trovare l’opzione per “Eseguire il backup dei contenuti” ovvero quella che ti consente di salvare tutti i contenuti direttamente sul tuo pc.

Dopo aver completato il download, spostati su WordPress nella sezione Strumenti e scegli Importa. Tra le prime opzioni disponibili troverai direttamente lo strumento Blogger, si tratti di un plugin molto semplice che in pochi istanti ti permette di caricare tutti i contenuti che hai salvato poco fa dal tuo vecchio blog. Premi Installa e successivamente avvia l’importazione, caricando il file di backup creato.

A questo punto spostati nella sezione del menù Articoli e verifica che siano presenti tutti i post e le immagini. Ricorda però che attraverso questa procedura non copierai i testi delle pagine, i widget, le immagini e bio degli autori; queste sono tutte accortezze che dovrai riprodurre manualmente.

  1. Controllo, redirect e pubblicazione

L’ultimo passaggio è quello di verificare che tutto quello che ancora vedi su Blogger sia riprodotto su WordPress. Successivamente dovrai installare un plugin che si occuperà di ridirezionare tutti gli utenti di Blogger al tuo nuovo sito; io ti consiglio di installare il plugin Blogger to WordPress. Per farlo dalla Bacheca WordPress clicca su Plugin e poi Aggiungi Nuovo, cercalo attraverso la casella di ricerca e procedi con l’installazione e l’attivazione. La procedura è molto semplice, in quanto sarà lo stesso plugin a guidarti nella compilazione dei vari campi. Inoltre al termine della configurazione genererà un codice che dovrai incollare all'interno di Blogger.

Su Blogger infatti dovrai attivare uno dei modelli semplici, cliccare su Modifica Html e sostituire tutto il codice con quello indicato dal plugin di WordPress. Con questa modifica in pratica tutte le pagine che terminano con .blogspot.com verranno automaticamente ridirette al tuo nuovo dominio; è una procedura SEO fortemente consigliata per non perdere tutte le indicizzazioni e posizioni guadagnate su Google. Prima di terminare il lavoro controlla che tutto funzioni correttamente, che tutte le immagini siano presenti e che i link siano settati in maniera corretta.

Ora che sei passato a WordPress ed hai un sito tutto tuo, puoi sbizzarrirti con tutte le funzioni offerte dalla piattaforma e continuare la tua attività. Ricorda che se hai dubbi su questa migrazione o sulle modalità di trasferimento, puoi richiedere supporto al nostro servizio di assistenza. SupportHost infatti, dispone di un team altamente qualificato, attivo 24 ore su 24 e che risponde al 90% dei ticket in meno di 2 ore. Puoi contattare un nostro operatore per richiedere informazioni sul piano e sui servizi aggiuntivi; conoscere lo stato di avanzamento dell’attivazione e richiedere un supporto pratico per l'impostazione del dominio o delle caselle mail.

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